C’è il video emozionale e c’è il più grande brindisi della storia, che in quanto a emozioni non scherza. Il luogo più italiano d’Italia, poi, mi aspetto che sia assolutamente iconico. Magari capace di cavalcare in modo sublime il delicato confine che si trova tra tradizione e innovazione.
Riconosco di averne dette e scritte di tutte, come ufficio stampa. Ho maturato una certa experience nel food&wine e nel lifestyle. Per cui adesso che sono passata a un settore un po’ meno friendly e un po’ meno catchy, riconosco i fuochi d’artificio dei miei colleghi alla prima riga.
Come ufficio stampa, specialmente in certi settori, non ti può mancare l’eloquio, né la fantasia. Se azzecchi il mood della stagione, il tuo ritrovato stilistico può diventare virale. Anche se molte espressioni si fermano – per fortuna – a una sola stagione. Chiamiamoli pure seasonal.
Così oggi iconico, eccellenza e identitario costituiscono un saldo trio. Ma nei contesti più vari si afferma anche la sacra triade signature, format, design, applicabili ai cocktail così come agli elementi d’arredo o – why not? – ai capi d’abbigliamento.
Sorpassato ormai il trittico finger, casual, performance. Solo a scriverlo mi pare di esser tornata ai al 2006. Assolutamente outdated. A meno che uno non voglia ripescare tutto di un colpo anche l’apericena e i jeans a vita bassa con il piercing all’ombelico (personalmente sarei a favore).
Certo se procedete all’operazione non fatevi vedere nell’hotspot più cool del momento. Che poi in base alla dimensione è possibile che da hotspot si trasformi in tempio o addirittura in cattedrale (di cosa, è da vedere sul momento, può essere “del vino” così come “del vinile”).
Anche il vintage soffre, troppo inflazionato. Se volete dare una maggiore aura al mercatino svuotacantine, dove si acquistano giacche e pantaloni a 6 euro, fateli diventare capi heritage.
Talvolta, di fronte a certi comunicati stampa e a certe notizie, io stessa mi sento al limite dell’heritage. Però preferisco definirmi pre-loved. Uno di quei pezzi di design che ciclicamente tornano di moda. Nell’attesa, meglio trattarli con cura.
In copertina: New York, USA, 2019. Commissioned by Vogue USA. Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos